Mangiare fuori in modo sostenibile – Zero Waste

Mangiare fuori in modo sostenibile

Finalmente è arrivata la bella stagione e con lei le intere giornate trascorse fuori casa. Che bellezza il sole, il caldo, la libertà e la scelta di fare una passeggiata e, perché no, gustarsi un gelato in compagnia e magari rimanere anche per l’aperitivo o una cena… insomma l’estate trasforma le nostre giornate, per quanto possibile, in un bellissimo cocktail rinfrescante dove, dopo il lavoro, ci si può concedere a rimpatriate, passeggiate e cene condivise all’aria fresca.

Oggi voglio affrontare l’arduo argomento del mangiare fuori, in estate, e della sostenibilità, perché come potrete pensare: gli aperitivi in riva al mare, le cene con gli amici e le serate in birreria sono bellissime quanto poco sostenibili.

E allora come si fa?

Cercare di gustarsi al meglio la serata con un occhio di riguardo verso l’ambiente è fattibile, forse un po’ complicato, ma non totalmente impossibile.
Ricordiamoci che ogni nostra scelta ha delle conseguenze, quindi cerchiamo di fare tutto con consapevolezza senza essere troppo severi con noi stessi. Non possiamo essere “zero waste” in qualsiasi ambito della nostra vita, sopratutto se alcune scelte dipendono dagli altri e non direttamente da noi, ma per alcune piccole cose possiamo fare la differenza.

Mangiare fuori Zero Waste

APERITIVO
In estate prendo un aperitivo vista mare.
Cocktail, buffet e musica d’atmosfera.

Solitamente, però, i cocktail vengono serviti in un bicchiere di plastica accompagnati da una cannuccia di plastica ed un tovagliolino di carta.
Per il buffet, invece, bisogna usare stoviglie e piatti in plastica e tovagliolo di carta.

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Questa esperienza vista mare mi è costata circa 10 euro (prezzo di fantasia),
più 3 rifiuti in plastica,
più 3 rifiuti in plastica non riciclabile,
più 2/3 rifiuti nel compost.
Tutto questo se ovviamente nel locale si utilizzano i rispettivi secchi per la raccolta differenziata, altrimenti tutto viene buttato nell’indifferenziata e tanti saluti.

 
La prima cosa che possiamo fare è scegliere il locale.
Se siamo fortunati possiamo trovare quelli attenti e sostenibili, che utilizzano bicchieri, cannucce e piatti compostabili mantenendo la qualità dei prodotti alta ed il prezzo accessibile a tutti.
Ovviamente, però, la realtà è ben diversa ed un locale così, magari esiste, ma non dove abitiamo noi.

Una volta scelto il locale per il nostro aperitivo possiamo munirci di due piccole cose che abbiamo portato con noi mettendole in borsa.
La prima è la cannuccia di acciaio, comoda, lavabile e riutilizzabile.
La seconda è un bel fazzoletto di stoffa.
Potete scegliere quello da tavola rimasto spaiato o quello che solitamente i nostri genitori mettevano nel taschino della giacca.
Due scelte piccole, comode e sostenibili.

Certo sarebbe meglio utilizzare posate e piatti di natura differente, ma non possiamo portarcele da casa, quindi dobbiamo accontentarci di quello che possiamo fare.

In più cercate di scegliere, quando possibile, cocktail in bicchieri di vetro, birre in bottiglia senza bicchiere di plastica di accompagnamento.

CENA
La cena è un momento conviviale, di serenità e condivisione, vediamo se possiamo ugualmente fare qualcosa per essere sostenibili.

Anche in questo caso ci può essere la ricerca del locale.
Bisogna prediligere quelli che utilizzano le tovaglie e tovaglioli di stoffa e bottiglie delle bibite in vetro.
Certo però che ormai le tovaglie e i tovaglioli li usano in pochi, quindi ci si accontenterà delle tovagliette di carta monouso (uno spreco enorme di materie prime).

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Insomma per la cena è veramente complicato essere “zero rifiuti” perché, come detto prima, le scelte adottate all’interno del locale non sono nostre, bensì del titolare e ci sono poche cose che possiamo fare a riguardo.

 

 

Qualcosa cambia per il cibo di asporto perché possiamo apparecchiare in casa nostra e quindi decidere cosa utilizzare.
Inutile dire che bisognerebbe utilizzare la porcellana, il vetro, l’acciaio, la stoffa e nel maggiore dei casi stoviglie compostabili che si possono trovare al supermercato.
In più sarebbe meglio andare a ritirare noi stessi la cena.

GELATO
Dopo cena quel che ci vuole è un buon gelato dissetante e cremoso. Niente di meglio per concludere una bella serata.

Anche in questo caso bisognerebbe scegliere la gelateria che utilizza coppette in cartone riciclato o compostabile, stessa cosa per fazzolettini e cucchiaini vari.
Ma è sempre possibile? No.

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Quindi interveniamo noi.
Scegliete il cono e non la coppetta, che nella migliore delle ipotesi è di carta, altre volte  di plastica.
Utilizzate il vostro tovagliolo di stoffa, quello dell’aperitivo, per pulirvi la mano e la bocca… tanto quello delle gelaterie non puliscono e se ne sprecano almeno 5 ogni volta.
E per il cucchiaino come si fa?
Potete portarvi, insieme alla cannuccia, anche un cucchiaino di legno o in acciaio, così eviterete di utilizzare per un minuto un cucchiaio che poi andrete a buttare.

 

 

IN CONCLUSIONE
Mangiare fuori dando un occhio all’ambiente è possibile, ma è anche complicato.
Complicato perché dobbiamo far entrare nella nostra routine degli oggetti e delle abitudini nuove e perché dobbiamo ricordarci ogni volta che usciamo di portarceli dietro.
Molte volte capiterà di dimenticare l’astuccetto in camera o di utilizzare ugualmente i fazzoletti di carta o le cannucce di plastica è normale che accada e non dobbiamo rimproverarci di nulla, così come dobbiamo passar sopra ai commenti che potrebbero arrivarci se iniziamo ad utilizzare oggetti non comuni quali un cucchiaio di legno per mangiare il gelato.

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Queste scelte cambieranno il mondo? Assolutamente no, come già detto le macro decisioni, le leggi, le sanzioni possono realmente e drasticamente cambiare qualcosa velocemente, ma le piccole rivoluzioni partono sempre dal singolo e bisogna sempre aver fiducia che qualcosa possa realmente modificarsi, non solo nella vostra vita.

Altre piccole idee:
Potete mettere il tovagliolo, la cannuccia ed il cucchiaio in un astuccio di stoffa, lavabile e conforme per portare le posate e stare a contatto con i cibi. Qualcosa di piccolo e sottile così da non far troppo volume all’interno della borsa/zaino/marsupio.
Anche solo il fazzoletto potete mettervelo in tasca, nel caso non voleste portarvi dietro tutto il resto.
Per i bicchieri d’acqua che potreste bere al bar potreste portarvi dietro i bicchieri pieghevoli, di quelli portatili  in acciaio e in silicone.

RECAP
Questi sono delle idee per evitare di creare rifiuti facilmente evitabili con un po’ di buonsenso.
Ricordatevi:
– Scelta del locale
– Tovagliolo di stoffa
– Cannuccia di acciaio
– Cucchiaino per gelato di acciaio o bamboo
– Bicchiere pieghevole di acciaio
– Piccolo porta posate in stoffa confezionato a norma e nel rispetto ambientale e del lavoro umano

Fate le vostre scelte consapevolmente e sopratutto se avete deciso di cambiare le vostre abitudini non lasciatevi sconfortare se intorno a voi altre 20 persone se ne fregano.

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