La condivisione ci salverà – Zero Waste

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Così com’è vero che ogni uomo è un isola è anche vero che nessuno si salva da solo.

Lo ammetto ci sono state giornate dove vedevo il mio percorso verso una vita più consapevole e sostenibile andare in rovina.
Ancora troppe vecchie abitudini da sradicare, ancora tanto tempo da dedicare alla ricerca delle alternative, ancora tanta dedizione da mettere nella raccolta differenziata.
In più il fatto di sentirmi sola in questa battaglia mentre vedo vicini di casa buttare  buste di spazzatura dove capita, beccare il passante che abbandona la bottiglia di plastica sul muretto, spostare carta che ho calpestato ieri sul marciapiede mi ha affranto.

Cosa posso fare io di buono se per tutti gli sforzi quotidiani che faccio altre 100 persone se ne fregano e continuano incuranti la loro vita ripetendosi in testa “Non è un mio problema?”
Cosa posso fare io se lo stesso governo del Paese in cui vivo, della città in cui vivo non applica leggi e sanzioni  verso chi inquina, sporca, rompe?
Chi sono io se non una goccia nell’oceano?

Poi mi sono calmata.
Ho respirato profondamente ed ho pensato che le rivoluzioni partono quasi sempre dal basso. Partono da l’idea di un visionario che riesce a convincere altre persone a seguirlo. Partono da degli esperimenti che pian piano prendono forma e concretezza solo dopo mille errori. Se quelle persone non avessero impiegato del tempo, dello studio, se non si fossero messi a provare ora non avremmo in mano nulla.
Non esisterebbe la lampadina, il telefono, internet e qualsiasi altra cosa creata da una mano ed una mente.

Ora non voglio assolutamente paragonarmi a scienziati, medici, ingegneri, ma voglio dire: se non fossero stati testardi, se non avessero avuto l’arroganza di avere ragione e mostrare le loro idee o le loro invenzioni al mondo che fine avremmo fatto?

Io non ho idee rivoluzionarie, non ho una mente matematica e non sto scrivendo il romanzo che cambierà la percezione della vostra esistenza, ma porto avanti una piccola rivoluzione che ora ha travolto la mia vita e quella delle persone che mi stanno vicino. Vedo qualcosa muoversi, vedo interesse, vedo condivisione e da qui voglio partire.

passaparola
Immagine trovata sul Web

Nell’era dei social la condivisione è un po’ come il passaparola che si faceva quando ero piccola. Ci si affacciava alla finestra e si parlava con il vicino di questa o quella novità.
Ora grazie ai tanti mezzi a disposizione il nostro campo d’azione di è ampliato e possiamo comunicare sia con il vicino che con il parante in Brasile che con lo sconosciuto in Australia senza fare troppa fatica. Ora abbiamo realmente il mondo in mano.

 

Se prima volevo parlare della bottiglia in alluminio che mi ha migliorato la vita riuscivo si e no a raggiungere una decina di persone interessate tra parenti, amici e vicini. Ora lo posso scrivere sui social, condividere delle foto o una mia esperienza diretta su un forum, lo posso scrivere su un blog o su una chatt… le persone che potranno leggere “Cavolo ragazzi, la bottiglia in alluminio mi ha svoltato la vita sapete? Spendo meno soldi ed inquino molto meno il pianeta è veramente una figata!” saranno molti più di un centinaio e magari si riescono a trovare più di venti persone interessate.

La condivisione, il passaparola è un arma veramente potente, sta a noi decidere come sfruttarla.

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Immagine trovata sul Web

Esempio diretto: Se non avessi visto una storia su instagram di Ilenia Zodiaco forse che parlava di bottiglie sostenibili mi sarei svegliata qualche mese più tardi, ma grazie a lei mi sono mossa prima ed ho ordinato due borracce. Una in alluminio ed una in Tritan (una plastica multiuso resistenze e senza composizioni nocive per il nostro organismo). Grazie a queste bottiglie ho iniziato a comprare meno plastica usa e getta ed ora bevo solo da queste.

 

Una piccola rivoluzione nella mia vita, un piccolo aiuto per l’ambiente.

Dove voglio andare a parare? Voglio dire che il condividere, il far conoscere e fare “gruppo” anche solo sui social è importante e può portare a dei radicali cambiamenti concreti.
Certo i cambiamenti e gli sforzi per attuarli bisogna sempre farli, la fatica c’è e ci sarà sempre, ma sapere che altre persone portano avanti la stessa tua “battaglia”, magari dando anche consigli diversi dai tuoi e da cui puoi attingere per migliorarti è un incentivo in più per non mollare tutto.

Nel periodo del “Vabbè è solo una bottiglia che sarà mai?” del “Ops mi è caduta la sigaretta in terra, vabbè la lascio lì. tanto è solo una” del “Faccio una busta della spazzatura unica perché è una rottura avere quattro buste diverse per casa” cercare di non cadere in queste abitudini o cercare di eliminarle del tutto è doveroso anche se complicato e il farsi forza a vicenda, condividere le proprie esperienze quotidiane, così come ha fatto Ilenia, contribuisce a farci sentire meno soli e più forti, perché lo sappiamo che stiamo nel giusto.

Prima di lasciarvi alla lista delle persone FIGHE che seguo perché parlano di vita sostenibile voglio dirvi un’ultima cosa.
Così com’è importante migliorarsi è importante non cadere nella depressione e nello sconforto se non riusciamo ad essere perfetti nel nostro cambiamento. La perfezione non esiste, siamo esseri umani e dobbiamo pensare e badare a tante cose oltre che alla bottiglia di plastica presa al bar. Ovvio che ci vuole attenzione e coscienza mentre si prendono delle decisioni, ma ci sta anche il cadere deliberatamente nell’errore.

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Immagine trovata sul Web

Siete stanchi e volete comprare cibo d’asporto nel ristorante cinese che amate? Fatelo.
Avete sete ma vi siete dimenticati la borraccia a casa? Comprate una bottiglietta al bar.

La vostra scelta non cambierà le sorti del pianeta, così come l’abbuffata di Natale non inciderà più di tanto sul vostro peso corporeo. Non so se vi è chiaro il concetto.
Detto questo vi lascio alla lista delle persone che seguo da anni o che ho scoperto da poco. Persone interessanti che portano avanti contenuti ben strutturati e parlano di sostenibilità. Sottolineo che non sono le uniche belle persone che seguo, ma queste parlano tra le altre cose anche e sopratutto di sostenibilità.

Leonardo DiCaprio Foundation ONE EARTH  – Blog/Sito | Instagram | Facebook

The Blubird Kitchen Francesca Giovannini  – Blog/Sito | YouTube | Instagram | Facebook

Ilenia ZodiacoBlog/Sito | YouTube |Instagram |Facebook | Podcast Quasidì

Carotilla Camilla MendiniBlog/Sito | YouTube |Instagram |Facebook |Brand Amorilla

Elena Clara Maria Instagram | Intervista su Partedeldiscorso.it

Naki Yoga AnnachiaraBlog/Sito | YouTubeInstagramFacebook

Maybe Simona Simona – YouTubeInstagram

Morgatta Marina Savarese – Blog/Sito | YouTubeInstagram |Facebook

Bluemerwitch Giorgia Caleca – InstagramFacebook

Con cosa lo metto AngelaBlog/SitoInstagram |Facebook

Cannella e altre spezie/ReteZeroWaste Elisa – Blog/Sito |Instagram |Facebook

Going zero waste Kathryn Kellogg – Blog/Sito | YouTube | Instagram | Facebook

 

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